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acrilico

  • Pittura astratta ad acrilico.

    Titolo: Art is a joke

    Dimensioni: 70 x 50 cm

    Tecnica: acrilico su tela

    Anno: 2018

    Pittura astratta ad acrilico.

    Opera dipinta a mano con dispositivi per la realtà aumentata. Sono necessari uno smartphone con videocamera integrati ed una connessione ad internet. Puntando la videocamera dello smartphone su il marker si potrà visualizzare un testo criptato. Art is a joke è un dipinto scherzoso, evocativo e fantastico. Fantastica su mondi scomparsi e tradizioni araldico cavalleresche dimenticate.

    Progetto interattivo realizzato con AR.js.

    Art is a joke pittura astratta con realtà aumentata
    Art is a joke
    Visita anche FloW-er PoW-er un altro dipinto astratto con realtà aumentata.

  • Opere che ho presentato alla mostra Carnet de reves (20 ottobre – 26 novembre 2012) presso lo studio Orta
    • Salto quantistico aprile - maggio 2012 legno, carta, acrilico 40x40x45 cm
    • AR_scultura n°.01, 02, 03.
    • Kazimir elevato al cubo aprile - maggio 2012 legno, carta, acrilico 30x35x55 cm

    STUDIO ORTA – LES MOULINS Lieu-dit Moulin Sainte-Marie
    1 Rue des Papeteries 77169, Boissy-le-Châtel (France)

     

     

  • Opere che ho presentato alla mostra Carnet de reves (20 ottobre – 26 novembre 2012) presso lo studio Orta
    • Salto quantistico aprile - maggio 2012 legno, carta, acrilico 40x40x45 cm
    • AR_scultura n°.01, 02, 03.
    • Kazimir elevato al cubo aprile - maggio 2012 legno, carta, acrilico 30x35x55 cm

    STUDIO ORTA – LES MOULINS Lieu-dit Moulin Sainte-Marie
    1 Rue des Papeteries 77169, Boissy-le-Châtel (France)

     

     

  • Titolo: Dodici stati di un ricordo nel tempo e nello spazio

    Dimensioni: 31 x 40 x 37 cm

    Anno: 2016

    Tecnica: Resina poliestere, epoxy, fibra di vetro, stucco poliestere, acrilico, colori acrilici e ad olio.

    opera presentata al premio nocivelli

     

     

     

  •  Ecotopia of art (Ecotopia dell’arte) è una scultura interattiva cinetica che utilizza le più sofisticate tecnologie informatiche della “realtà aumentata”. Nell’opera scultorea sono presenti due elementi che entrano in reciproco dialogo: Una parte astratta, geometrica ed un'altra parte irregolare, naturale ed organica. Da una parte il prender forma è spinto verso l’analisi, la costruzione razionale, dall’altra l’evoluzione della forma avviene mediante il caso fortuito, la deviazione della norma, il capriccio. Razionale e Irrazionale che si contrappongono, ma forse sempre e comunque due modelli, due costruzioni della mente. L’opera risulta con una caratteristica nota non finita. Come certe architetture mai concluse – in fieri - che potrebbero assumere la grandezza di un opera magnifica ma che esprimono invece la composta decadenza del tempo. La realtà che - senza sfumature negative o positive - virtualmente offre possibilità infinite di interagire e svilupparsi. Malevic intendeva arrivare allo zero delle forme per rifondare l'arte e il fare artistico, gli “Architectona” cui in parte mi sono ispirato ed hanno ispirato artisti ed architetti contemporanei come Zaha Hadid, esprimono la visione di un mondo nuovo con cui ri-partire per una nuova vita. Straordinariamente le sculture-architetture Malevic hanno un struttura interna di organizzazione che ricorda le strutture naturali di crescita, che la scienza e la matematica moderna chiama frattali. Questi insieme alla teoria del Caos sono una chiave per descrivere il mondo naturale che sfugge per sua definizione ad ogni tentativo di riduzione. I frattali sono la descrizione in chiave geometrico-matematica dell'irregolare, di ciò che frammentato, che sfugge alla regolarità, all'ordine.

    Il disordine che diventa ordine.

     Sia chiaro che è anche questo un modello riduzionista che sebbene sia molto esteso, è sempre una riduzione. Questo è un punto cruciale che dobbiamo tenere in considerazione: L'ecologia è o non è un modello riduzionista del reale? Mi sono posto queste domande mentre preparavo la tesi e producevo l'opera. L'ecologia che si presenta come disciplina “olistica” in realtà come dice Nicola Russo in “ecologia e filosofia” è anch'essa un modello scientifico, e come tutti i modelli tende a “ridurre” il reale in qualcosa di rappresentabile. Quindi era mia intenzione incentrare l'opera su questa problematica e sull'urgenza di un cambiamento della società e dell'essere umano in un contesto di crisi ambientale e ideologica.

    La possibilità di mandare dei messaggi tramite l'opera su Twitter, ne fa anche un opera di arte “generativa”. Un testo ed un immagine presa dallo schermo vengono inviate una volta che si preme il pulsante blu. Il testo che riguarda tematiche sulla crisi ambientale, l'ecologia e il fare arte ed essere artisti viene assemblato in un modo pseudo-casuale prima di essere inviato al server di Twitter. In questo modo si creano delle connessioni e nuove associazioni nel testo come in un processo di creazione letteraria surrealista. Il fruitore può muovere le parti mobili della scultura, dove sono posti alcuni “markers”, cioè dei disegni geometrici che sono utilizzati nella “realtà aumentata” per la loro efficienza ad essere riconosciuti. Il muovere queste parti crea delle modifiche nello schermo posto in un box chiuso con un foro, da cui il visitatore può osservare cosa sta succedendo. Possono comparire a seconda del marker individuato dal software, una “mesh” 3d, del testo o degli effetti particellari.

    “Ecotopia of art” non è un punto d'arrivo ma bensì un opera che apre nuove possibilità di ulteriori sviluppi nell'ambito dell'interattività, la realtà aumentata, e la scultura stessa.



    “Ecotopia of art” è stato il mio lavoro finale per la tesi del biennio specialistico in scultura all'Accademia di Belle Arti di Bologna.

    Dimensioni: 150x45x175 cm.

    Materiali: Legno, pittura acrilica, carta stampata, polistirolo, resina acrilica, fibra di vetro, vaselina filante.

    Hardware: Odroid U3, RaspberryPi, stereo speakers, router wifi.

    Software: OpenFrameworks, Supercollider, Ubuntu O.S. 13.10 (per Odroid U3), wheezy raspbyan per RaspberryPi

    Per ulteriori info visitate questa pagina: http://www.kalwaltart.it/home/it/blog/articles/item/7-ecotopiaofart

     

    Ecotopia of art from Walter Perdan on Vimeo.

    video about "Ecotopia of art" interactive, kinetic, sculpture with augmented reality.
    go here for a description: http://www.kalwaltart.it/home/en/artworks/new-media/interactivity/ecotopiaofart

     

  • Titolo: FloW-er PoW-er

    Anno: 2018

    Tecnica: colore acrilico su tela

    Dimensioni: 100 x 70 cm

     "FloW-er PoW-er" è una pittura astratta provvista di dispositivi per la realtà aumentata. Questo significa che se con uno smartphone, dotato di videocamera, vado a questo indirizzo web: kalwalt.github.io/interactivity/flower_power/e puntando la videocamera sul marker, vedrò apparire del testo ed un immagine.

    vedi anche Art is a joke

     

  • Titolo: Grande madre dalla testa gialla

    Tecnica: ceramica a freddo, colori acrlici.

    Anno: 2018

     

     

  • Titte: Grande madre dalla testa gialla

    Technique: acrilyc resin, acrilyc colours.

    Year: 2018

     

     

  • Titolo:Il castigo

    Dimensioni: 20 x 80 x 10 cm

    Tecnica: legno compensato, colori acrilici, crayons, markers, spago.

     

  • Titolo: il saluto

    Tecnica: resina acrilica, colori acrilici.

     

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    Titolo: L'ombra

     

    misure: 167 x 100 x 187 cm

    Anno: 2017

    Tecnica: legno, acrilico, collage, sisal ed altri materiali

     

     

    Descrizione: 

     

    L'opera vuole essere un omaggio al romanzo "La fine del mondo - il paese delle meraviglie" di Haruki Murakami. Su ogni lato della struttura in legno c'è una frase tratta dal romanzo:

     

    "Il cuore è come il vento."

    "Il pensiero divide indefinitamente il tempo."

    "Qui giace la mia ombra."

    "Il pensiero in un secondo può vedere tutto."

     

    La frase "Qui giace la mia ombra." è di mia invenzione. 

    Ho voluto con questa installazione giocare con alcuni temi/aspetti del romanzo. Innanzitutto la relazione  che c'è nel romanzo tra l'ombra del protagonista ed il cuore. Ho pensato quindi di immedesimarmi nel personaggio e affermare che "qui giace la mia ombra", ben sapendo della ambiguità di questa affermazione ( qui dove? l'ombra di chi? della scultura, dell'artista o del personaggio?) In questa aura di mistero, di indeterminazione e di sospensione si situa la mia opera. 

    La scultura sospesa e quella appoggiata a terra vogliono rappresentare alcuni aspetti che sono peculiari del romanzo:

    L'attenzione per il rumore che può essere rappresentato graficamente con delle onde, la relazione tra "cuore" ed "ombra" ed infine il lago come sede fluida della libertà e conclusione finale del romanzo...

     

     

    Per altre informazioni visita la mia pagina Artmajeur.

  • Titolo: Le vergini

    Anno: 2007

    Dimensioni: 100 x 80 cm

    Tecnica: colore acrilico su tela

     

  • Titolo: Noise (Mon cher Mondrian)

    Dimensioni: 100 x 70 cm

    Tecnica: acrilico su tela, collage.

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    Parole perse pittura astratta acrilica interattiva con dispositivi di realtà aumentata
    Parole perse

    Titolo: Parole perse

    Anno: 2018

    Tecnica: colore acrilico su tela

    Dimensioni: 50 x 70 cm

    Dipinto con marker per la realtà aumentata, è necessario uno smartphone con una fotocamera per interagire con l'opera. Puntando sopra i marker si vedrà apparire sullo schermo un effetto particellare di piccoli cerchi colorati. Per questo quadro mi sono ispirato all'opera di Yayoi Kusama, La forma blu deve essere vista come una specie di ideogramma, cioè una forma che ha un ulteriore significato nascosto.

  • Titolo: Ridi pagliaccio

    Anno: 2018

    Tecnica: colori acrilici.

    Dimensione: 120 x 80 cm.

     

     

     

  • Titolo: Sinfonia di primavera

    Dimensioni: 25x18x17 cm

    Tecnica: compensato, colori acrilici.

  • Titolo: The tiger never follows the Square

    Dimensioni: 42x62x3 cm

    Tecnica: colore acrilico su compensato

    The Tiger never follows the Square from Walter Perdan on Vimeo.

     

    Quest'opera è una scultura provvista di realtà aumentata se si punta lo smartphone è possibile vedere un prolungamento della stessa.

    L'applicazione si trova a questo indirizzo:

    kalwalt.github.io/interactivity/tiger

 

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